III Reich letter.

This is a letter in which the Nazi regime required that in case of defeat to the world of 1942, each evidence had to be destroyed.

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3 risposte a III Reich letter.

  1. Piera ha detto:

    Il mundial dimenticato. Patagonia 1942: indios contro nazi. La vera storia della partita scomparsa.

    La storia è un lapsus: nessuno si ricorda del mundial più poetico che sia mai stato disputato. In Patagonia, nel 1942, accadde l’incredibile.

    Il contesto: Siamo nel 1942. In Europa infuria la guerra, e la FIFA ha sospeso l’edizione di quell’anno del Campionato Mondiale di Calcio.
    Uno stravagante nobiluomo tedesco trapiantato in Argentina, dove si è fatto costruire una dimora principesca, strana ed esotica, dà la stura alle sue ambizioni filantropiche, organizzando un mondiale che metterà a confonto popoli volenterosi di trovare nello sport un’armonia che la storia sta loro ostinatamente negando.
    È il conte Otz, una specie di barone de Coubertin in salsa patagone, che riuscirà nell’impresa, radunando in quel lembo di mondo dimenticato le rappresentanze di Inghilterra, Italia, Germania e altri paesi. Non diversamente dal Fitzcarraldo che volle portare l’opera lirica nel cuore della foresta amazzonica, il conte è un sognatore, che ostinatamente andrà avanti, fino al compimento del suo progetto.
    Oggi restano le vestigia diroccate della sua sfarzosissima dimora (che fu costruita in Europa, e poi smontata, trasportata e rimontata in Patagonia) a dirci che uomo fu Otz, e poche riprese filmate per raccontare la bellezza struggente della di lui nipote, che molte teste ha fatto girare (giocando persino un ruolo nella finalissima).
    I registi Garzella e Macelloni (… non sembrano una coppia di attaccanti d’antan? “… Ecco che l’airone Garzella dribbla la difesa avversaria, salta due uomini come birilli e con la grazia sbilenca che contraddistingue il suo gioco si accentra e si smarca. Passa un delizioso pallonetto a Macelloni, che fedele all’etimo del suo cognome irrompe di prepotenza fra le fila nemiche e marca un gol inappellabile!!! Gol!!!! Gooool!!!!!) hanno seguito il richiamo potente di una terra mitica, capace di amplificare ogni eco e moltiplicare lo straniamento dei suoi spazi immensi e rarefatti, trovando la voce giusta per un racconto che ci rapisce e ci affascina. Al punto che dopo un po’ il confine sfumato che separa realtà e fiction diventa invisibile, o irrilevante, proprio come una linea che attraversi la pampa e la brughiera, laggiù in Patagonia.

  2. Giancarlo Bonifazi ha detto:

    Mr.Katsuro, scusi se scrivo in italiano ma voglio informarla che i registi Macelloni e Garzella hanno girato e presentato un film, alla mostra del Cinema di Venezia, sui mondiali di Patagonia del 1942. Il film dura un’ora e mezza e include anche una intervista ad un superstite partecipante a quel campionato. Il film è stato proiettato recentemente, il 27 aprile, presso il liceo scientifico di Ceccano (Fr) in italia il 27 aprile. La saluto cordialmente.
    Giancarlo Bonifazi
    giancarlo99@hotmail.it

  3. Nicken88 ha detto:

    It’s a fake.
    This is the real telegramm.

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